.

LUXITALYWINE w Piwnicy pod Harenda

Joanna Krzewińska

KRÒLESTWO GARÒW

.

1.

.

12 giugno 2014 ospitati da LUXITALYWINE, abbiamo avuto l’occasione di partecipare ad un incontro promozionale dedicato ai vini e prodotti gastronomici italiani.

Protagonisti di questo evento erano i vini toscani, che nascono del vitigno Sangiovese, prima di tutto CHIANTI CLASSICO DOCG e MONTESCUDAIO DOC.

Non e mancato anche famoso vino delle colline fiorentine CARMIGNANO DOCG, che nasce dai tempi dei Medici del vitigno Cabernet Sauvignon.

.

2.

.

E stato anche presentato un raro vino BURSON del territorio di Ravenna nell’Emilia Romagna, che nasce da un vitigno autoctono Longanesi.

Durante l’incontro si sono presentati cinque produttori tra cui quattro toscani e un emiliano. Ho scelto di descrivere qui i produttori toscani.

.

3.

.

COLLE SANTA MUSTIOLA – Chiusi (Siena). Questa azienda e nata ai inizi del secolo scorso. I suoi 5 ettari di vigne si trovano nel territorio dell’antica citta etrusca Chiusi nella provincia senese. Durante le fasi di ristrutturazione dell’azienda e stata trovata una tomba etrusca, che oggi fa parte della cantina dove riposano le bottiglie con i vini. Nonostante le vigne appartengono alla denominazione Chianti DOCG il proprietario Fabio Cenni, presente anche a Varsavia, preferisce di produrre soltanto i vini IGT perche ha scelto di non aderire alle lontane, secondo Lui, dalla tradizione vinicola toscana le regole del disciplinare Chianti DOCG.

.

4.

.

Azienda produce attualmente 18 mila bottiglie dei vini tra i quali due presentati a Varsavia personalmente da Fabio Cenni

„Poggio ai Chiari” Sangiovese IGT Toscana 2005; (Sangiovese 100%)
„Poggio ai Chiari” Sangiovese IGT Toscana 2006; (Sangiovese 100%)

.

5.

.

Questi vini, fatti 100% del vitigno Sangiovese invecchiano 36 mesi nelle botti e 24 mesi in bottiglia. Il naso e intenso, persistente con le note dominanti di frutti rossi (ciliegia, more). Le erbe seccate e le spezie. La bocca e fresca, fruttata, con le note balsamiche. Vini sono setosi, eleganti e con i tannini molto ben amalgamati. Entrambi le annate sono molto buone ma personalmente preferisco 2006.

.

6.

.

SATOR – Pomaia (Pisa) quest’azienda di 30 ettari possiede attualmente 9 ettari di vigne, che si trovano nel territorio della denominazione toscana DOC Montescudai nellla provincia di Pisa.
Ho notato il loro vino “Operaundici” Montescudaio DOC 2011; (Sangiovese 50%, Ciliegiolo 25%, Teroldego 25%), che invecchia 18 mesi nelle barrique francesi, poi 2 mesi nei contenitori inox e infine 6 mesi in bottiglia.

Il naso e complesso dove dominano i frutti rossi, le prugne con le note di tabacco e pepe bianco. La bocca e elegante, di cioccolato con le note balsamiche di eucalipto. I suoi tannini sono setosi e morbidi.

.

7.

8.

VILLA MANGIACANE – San Casciano (Firenze). Il suo nome deriva dalla cinquecentesca Villa costruita secondo proggetto di Giorgio Vasari e Michelangelo Buonarotti, alla quale “badavano” due statue dei cani detti dal latino “Magna Cane”. In quell’epoca la stupenda villa, rimasta intatta ai nostri giorni, apparteneva alla famiglia di Macchiavelli.

Villa Mangiacane possiede 306 ettari e le sue vigne e uliveti si trovano tra i comuni di San Casciano in Val di Pesa e Greve in Chianti, appena una diecina di chilometri da Firenze.

Tra i suoi vini Chianti sono stata atratta da Chianti Classico Riserva DOCG 2009 (Sangiovese 95%, Colorino 5%), che matura per 18 mesi nelle barrique francesi. Il naso e raffinato e complesso nel quale domina la frurra rossa, i fiori secchi e pepe bianco. Il vino e concentrato, possiede la buona struttura e complessita, e attraente e persistente. Un classico del genere.

.

9.

10.

.

ARTIMINO – Artimino (Prato);

L’azienda si trova appena 20 km da Firenze e possiede
732 ettari (tra i quali 80 ettari di vigne e 18 mila ulivi). Il cuore dell’azienda e la Villa Medicea „La Ferdinanda” – il patrimonio culturale del UNESCO dal 2013.
Cabernet Sauvignon, che e la base di tutti vini della prestigiosa denominazione DOCG Carmignano, tra i quali anche il piu grande azienda dell’territorio Artimino, e stato piantato in questa zona nel1533 da Caterina di Medici, che lo ha portato dalla sua Francia. Grazie alla Sua secolare storia in questa piccolo angolo di Toscana, Cabernet Sauvignon e considerato un vitigno autoctono.

In un bando del 1716 Cosimo III de’ Medici, ci si riferiva a questo territorio quando si costituisce il primo esempio legislativo di „denominazione di origine controllata”.
„Grumarello” Carmignano Riserva DOCG 2008 – Cru; (blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e altri) – il vino matura 24 mesi nelle barrique e poi altri 24 mesi nella bottiglia. Ha un colore rubino con le note violacee. Dominano aromi di frutta matura – ciliegie e lamponi e anche note speziate di pepe nero. In bocca e pieno e carnoso con i tannini morbidi e piacevoli.

.

11.

12.

.

Accanto ai vini la star di questa giornata e stato il famoso PARMIGIANO REGGIANO. Questo formaggio prodotto a partire dal undicesimo secolo da frati benedittini e attualmente certificato DOP – Denominazione di Origine Protetta.
Questo significa, che la sua produzione e regolata dalle norme europee, che salvaguardano sia i produttori, che noi consumatori.  Il suo processo di produzione e certificato dal organo indipendente „Dipartimento Controllo Qualità”.

13.

.

La sigla protetta PARMIGIANO REGGIANO puo essere messa soltanto al formaggio:

–        prodotto e maturato nel suo territorio d’origine,

–        prodotto secondo le severe norme a partire dall’ allevamento delle mucche.

La produzione sia di latte, che il formaggio avviene nel territorio delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bolonia.

Per produrre un chilo di Parmigiano reggiano si usa 16 litri di latte ma per fare una forma intera ci vogliono ben 550 litri.

Il miglior modo per servire il Parmigiano Reggiano e in pezzi, con la frutta fresca o secca, anche con aceto balsamico. E ottimo per le zuppe, insalate e tantissimi altri tipi di pietanze.
Degustandolo in pezzettini, lo immaginavo con tanti, piu svariati tipi di piatti – prima di tutto della cucina italiana a base di pasta. Per i secondi piatti lo userei per il carpaccio, pesce, stufato.

La sua versione piu matura e ottima per i fichi freschi, le noci, le prugne fresche.

Noi abbiamo avuto il piacere di degustare Parmigiano Reggiano di 24 e 36 mesi.
Piu giovane (con invecchiamento minimo di 12 mesi) e perfetto per il vino bianco secco, piu maturo (con invecchiamento minimo di 24 mesi) – e un compagno ideale dei vini rossi, come quelli della nostra degustazione.

.

14.

15.

.

Sul tavolo del buffet abbiamo trovato le straordinarie paste artigianali del produttore napoletano „Le Gemme del Vesuvio” nate dalla semola di grano duro di altissima qualita. I loro formati fantasiosi sono una delle specialita italiane. Ho rinunciato alle salse – mi e bastato un ottimo Parmigiano Reggiano. Con un bicchiere di vino erano un abbinamento perfetto.

.

16.

.

Un prodotto molto interessante, che ho avuto occasione di provare per la prima volta, sono state le gelatine siciliane artigianali del produttore „Scyavuru”. Prodotte a base dei vini autoctoni siciliani Nero d’Avola, Marsala, Zibibbo, Insolia e Malvasia con la passione e rispetto della tradizione e cultura locale.
Il vino viene cotto molto velocemente, che consente di preservare e concentrare i suoi aromi e sapori unici. Erano gustosissime.

In quel modo siamo arrivati ai dolcissimi dessert.

.

17.

.

Abbiamo avuto l’occasione di degustare anche i ciocolattini artigianali Tartufo Dolce e Tarocco del produttore piemontese B.LANGHE. Il laboratorio e nato nel 1977 nel cuore del Piemonte in Alba, che conosciamo dai ottimi vini Barolo e Barbaresco e anche dai dolci di Ferrero. Questa zona e nota dai suoi vasti piantagioni di noci. E proprio da questi noci e del cacao il produttore B.Langhe fa i suoi squisiti Tartufi Dolci. Abbiamo provato i due gusti: Tartufi dolce Bianco e Tartufo dolce Cappuccino. Entrambi squisiti – quale migliore? Ognuno di noi fortunati aveva il suo preferito.

.

18.

19.

.

Infine abbiamo degustato i gustosi dolci da forno di veneta PASTICCERIA FRACCARO, nata nel 1932, che sforna con i metodi tradizionali i suoi Panettoni e dolce di prugne.

.

Ecco l’intera lista dei vini presentati durante la degustazione:

.
I. ARTIMINO – Artimino (Prato);
1.“Vin Ruspo” Rosato di Carmignano DOC 2013; (Sangiovese, Cabernet Sauvignon,
Merlot)
2.“Barco Reale” di Carmignano DOC 2013; (Sangiovese, Cabernet Sauvignon,
Merlot e altri)
3. Carmignano DOCG 2011; (Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e altri)
4. „Riserva Villa Medicea” Carmignano DOCG 2010; (Sangiovese, Cabernet
Sauvignon, Merlot e altri)
5. „Grumarello” Carmignano Riserva DOCG 2008 – Cru; (Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e altri)
6. Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice; (Sangiovese, Canaiolo, Aleatico, Trebbiano Toscano, Malvasia Bianca Lunga, San Colombano)

II. SATOR – Pomaia (Pisa);
1. “Sator” Montescudaio DOC 2012; (Sangiovese 85%, Teroldego 15%)
2. “Sileno” Sangiovese IGT Toscana 2011; (Sangiovese 100%)
3. “Sileno” Ciliegiolo IGT Toscana 2012; (Ciliegiolo 100%)
4. “Sileno” Merlot IGT 2011; (Merlot 100%)
5. “Operaundici” Montescudaio DOC 2011; (Sangiovese 50%, Ciliegiolo 25%, Teroldego 25%)

III. COLLE SANTA MUSTIOLA – Chiusi (Siena);
1. „Poggio ai Chiari” Sangiovese IGT Toscana 2005; (Sangiovese 100%)
2. „Poggio ai Chiari” Sangiovese IGT Toscana 2006; (Sangiovese 100%)
3. „Vigna Flavia” Sangiovese IGT Toscana 2009; (Sangiovese 97%, Colorino 3%)

IV. VILLA MANGIACANE – San Casciano (Firenze);
1. Chianti Classico DOCG 2011; (Sangiovese 85%, Canaiolo 10%, Colorino 5%)
2. Chianti Classico Riserva DOCG 2009 ; (Sangiovese 95%, Colorino 5%)
3. Chianti Classico Riserva DOCG 2011; (Sangiovese 95%, Colorino 5%)
4. Chianti Classico Anniversary DOCG 2011; (Sangiovese 90%, Merlot 10%)
5. „Mhuri” Toscana Rosso IGT 2011; (Sangiovese 80%, Canaiolo 20%)
6. „Shamiso” Toscana Rosato IGT 2013; (Sangiovese 100%)
7. “Il Cardinale” Vin Santo del Chianti Classico DOC

V. RANDI – Fusignano (Ravenna);
1. “Burson” Etichetta Blu Ravenna Rosso IGT 2011; (Longanesi 100%)
2. “Burson” Etichetta Nera Ravenna Rosso IGT 2009; (Longanesi 100%)
3. „Rambella” Ravenna Bianco IGT 2013; (Famoso 100%)
4. “Burson” Rosato Brut 2012 ; (Longanesi 100%)

.

Dodaj komentarz

Twój adres email nie zostanie opublikowany. Pola, których wypełnienie jest wymagane, są oznaczone symbolem *