Toskania, kraina między Piemontem i Sycylią

TOSCANA, TRA IL PIEMONTE E LA SICILIA

Wojciech Gogoliński

www.czaswina.pl

Pubblicato: 16.05.2013

     Soltanto sei selezionati produttori del vino toscani e appena 30 ospiti. Questo e stata fortemente voluta l’idea del workshop dei vini toscani svoltosi il 15 di Maggio nei sotteranei del ristorante CONCEPT in Krakowskie Przedmiescie w Warszawie. E sarebbe bastato perche in sostanza ogni vino presentato maritava di essere assaggiato, anche perche i chianti erano pochi,  sostituiti dai svariata IGT. Ma e stato ancora piu interessante perche vignaioli hanno portato anche altri suoi vini prodotti dal Piemonte alla Sicilia. E tutti degni di essere notati.

     -In zona tutti coltivavano i cereali. Bevevamo Sassicaia come vino di tutti giorni, da tavola, prima ancora, quando tutto si e cominciato – commente con il sorriso Pia Pagani de Marchi, la proprietaria della ononima azienda, situate 6 chilometri al nord dal Bolgheri, in zona di Montescudaio. Adesso quasi non esistono piu altre coltivazioni fuori la vite, sono cambiati i prezzi, tutti vogliono avere le cantine in zona. Anche Pia Pagani de Marchi 20 anni fa ha comprato la terra proprio qua con la intenzione di produrre il vino. E nata a Ticino percio il suo debole e il merlot. La maggior parte della produzione, molto ben quotata, va in Svizzera.

NOWA TOSKANIA & Co. foto: Wojciech Gogolinski
NOWA TOSKANIA & Co.
foto: Wojciech Gogolinski

 

     TENUTA SETTE PONTI ha due cantine in Toscana e una in Sicilia. E non sapevo da quale vino cominciare. Ad esempio il loro Grillo (IGT Sicilia) e stato uno dei due i migliori vini bianchi dell’intera degustazione. “Saia” („il normale” nero d’avola) e Nero d’Avola (entrambi IGT Sicilia) ho classificato sopra il 90. Simile “Crognolo” e “Oreno” (entrambi i diversi blend IGT toscani). L’ultimo viene servito come unico vino italiano nella classe business delle compagnie Emirates.

     Piu a lungo mi sono fermato nello stand dei vini di Guido Folonari. La sua collaboratrice ha dimostrato i vini di Montalcino, Bolgheri e di Piemonte. Si tratta dei tutti prodotti di altissima qualita ma me personalmente ha sorpreso il loro vino bianco – un straordinario blend di vermentino, viognier i… petit manseng. Niente da aggiungere – e stato il secondo miglior vino bianco del workshop.

     Nella seconda parte del incontro potevamo provare gli stessi vini con la cucina italo-polacca del Ristorante CONCEPT. Tutti aspettavamo con ansia dessert appena arrivato direttamnete dall’Italia. I suoi prodotti hanno mandato I migliori pasticceri di Prato vicino Firenze. Erano straordinari (probabilmente migliori all’mondo) cantucci di ANTONIO MATTEI, maestro tra i maestri in questa categoria. Invece “Giulebbe” (il panettone con fichi e noci) ha mandato Paolo Sacchetti, il Miglior Pasticcere d’Italia 2012. La sua maestria descrivera tra poco nella rivista CZAS WINA Kate Maciejewska Serra, la nostra corrispondente in Italia, che ha organizzato l’intero workshop. Conviene gia riservare un momento per la prossima edizione di questo interessante evento.

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PRODUTTORI DEI VINI PRESENTI:

La Ciarliana
Fontemorsi
Montemaggiore
Tenuta Sette Ponti
Philarmonica (San Giorgio, Donna Olimpia 1898, Tenuta L’Illuminata)
Pagani de Marchi

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TOP 10, secondo autore:
93 Crognolo 2010, IGT toscana (sangiovese, merlot, cabernet sauvignon), Sette Ponti
93 Millepassi 2009, DOC Bolgheri Rosso, Donna Olimpia 1898
93 Nero d’Avola 2011, IGT sicilia, Feudo Maccari (Sette Ponti)
92 Oreno 2010, IGT toscana (merlot, cabernet sauvignon, petit verdot), Sette Ponti
92 Saia 2010, IGT sicilia (nero d’avola), Feudo Maccari (Sette Ponti)
91 Casa Nocera 2009, IGT toscana (merlot), Pagani de Marchi
90 Casalvecchio 2009, IGT toscana (cabernet sauvignon), Pagani de Marchi
90 Donna Olimpia 2010, DOC Bolgheri Bianco (vermentino, viognier, petit manseng), Donna Olimpia 1898
90 Grillo 2012, IGT sicilia, Feudo Maccari (Sette Ponti)
89 Santo Pellegrino 2997, IGT Toscana (sangiovese, cabernet sauvignon, merlot, shiraz), La Ciarliana

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Wojciech Gogoliński

Giornalista, enogastronomo, autore dei libri sul vino, sommelier. Ideatore, fondatore e per diversi anni caporedattore della prima rivista professionale polacca dedicata al vino MAGAZYN WINO di Varsavia. Nel passato il Presidente dell’Associazine dei Sommelier Polacchi nata nel 2001. Ha pubblicato centinaia di testi dedicati al vino nei quotidiani e magazine polacchi. Attualmente il caporedattore della rivista CZAS WINA di Cracovia.

 Da diversi anni gradito ospite dei concorsi internazionali e delle maggiori anteprime dei vini europei tra le quali Anteprime italiane di Chianti Classico, Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino.

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